Sabati Speciali

Ci troviamo un sabato al mese. Mentre le nostre figlie imparano e si divertono; noi mamme approfittiamo per compartire questo momento approfondendo temi che riguardano la educazione delle nostre"piccole".

domenica 11 novembre 2012

Che cos'è il Club? (terza parte)


 Carissime, ecco la terza parte delle mie riflessioni su cosa sia il club.
Nella seconda parte abbiamo parlato della formazione delle virtù delle ragazze e le bambine che frequentano il club. Sappiamo che oggi si vive un relativismo morale molto grave, dove s’impedisce la possibilità di conoscere la verità, di giudicare oggettivamente le azioni umane, e quindi tutto finisce su uno stesso piano. E le virtù oggi sono viste come un qualcosa del passato. Si vive piuttosto tenendo conto soltanto dei miei interessi egoistici.



Invece durante l’attività sia creativa, che durante la merenda ogni ragazza e bambina è in stretta relazione con le amiche, prestando attenzione alle loro reazioni e così, guidata dalle tutors può comprendere meglio:
-       quali sono gli aspetti del suo carattere da smussare;
-       quali sono invece da potenziare;
-       quali sono i suoi punti deboli;
-       quali le doti che può mettere a disposizione per il raggiungimento del fine comune.

Come abbiamo visto, educare significa formare il carattere. Questo è desiderare che i figli arrivino a interiorizzare i valori e ad avere uno spirito critico. E qui non si parla di figlie ribelle ma di possedere gli istrumenti necessari per l’argomentazione e la disposizione ad agire in conseguenza.

E infine,
Aiutarli a sapere ciò che desiderano per poi diventare
 ciò che veramente possono essere.



Perchè il Club (seconda parte)




Carissime amiche, abbiamo già parlato - in modo generico - della importanza, per le nostre figlie,  della partecipazione a un club del tipo di Torrebianca.

Abbiamo parlato della possibilità di sviluppare la creatività, di fare nuove amicizie e - (forse l'aspetto più importante) la formazione integrale mediante l'essercizio di certe virtù (su questo parleremmo nella terza parte).

Quello che non abbiamo spiegato bene sono gli altri due aspetti del club, e che riguardano invece la nostra crescita personale. Sia attraverso le relazioni delle persone che collaborano con il club e le mamme che ci appoggiano. Tra tutte queste figure si realizza una comunicazione personalizzata, dove si da un valore incondizionato della persona.



Non solo c'è l'analisis di un aspetto educativo delle nostre figlie. C'è anche la voglia di crescita individuale. C'è quel mettersi in gioco, iniziando da me per aiutare gli altri. C'è quel darsi con generosità ed amare bene gli altri, riconoscendo le grazie/doni ricevuti.

E poi ci sono le ragazze, che nel nostro club sono ragazze di 17 anni.
Vediamo di conoscere meglio cosa vuol dire per noi la parola, o meglio, il ruolo della tutor:
- E' colei che media tra i genitori e le ragazze e bambine, seguendo un progetto educativo specifico, atraverso l'amicizia;
- E' colei che si impegna in un cammino di crescita e di maturazione spirituale;
- Ha un'adeguata conoscenza della realtà culturale e sociale;
- Possiede un'apertura all'innovazione e all'aggiornamento;
- E' consapevole della natura e del valore del rapporto educativo;
- Ha la capacità di lavorare in gruppo;
- Ha doti relazionali e comunicative;
- Ha la coscienza e il rispetto di una etica adeguata;

                             ... o dovrei dire piutosto che ci provano,
e poi:
- l'entusiasmo
- la vicinanza
- la flessibilità personale
- la comprensione
- l'empatia
- il senso di giustizia

                              ... tipiche delle liceali!

Su che cosa ci proponiamo di far leva quest'anno?

- Valorizzare l'esperienza e le conoscenze delle ragazze;
- Attuare interventi adeguati nei riguardi delle diversità;
- favorire l'esplorazione e la scoperta;
- incoraggiare l'apprendimento collaborativo;
- promuovere la consapevolezza del proprio modo di apprendere

                             
Quando una ragazza è "competente"?
Quando facendo ricorso a tutte le sue capacità, utilizza le conoscenze e le abilità per:
- comprendere la complessità culturale
- riflettere su se stessa e gestire la propria crescita
- risolvere i problemi che incontra
- interagire positivamente con l'ambiente
- esprimere un personale modo di essere
- maturare il senso del bello
- conferire senso alla vita

   ... per questo abbiamo proposto un corso specifico per loro, 
 sul senso della bellezza.





martedì 6 novembre 2012

Che cos’è il Club? (prima parte)


Ho fatto io stessa il club fin da piccola. Al inizio si faceva a casa mia, poi presso un centro del Opus Dei.  E lì ho imparato l’importanza della formazione personale a 380° - un processo che dura tutta la vita.

Quando parliamo di educazione nei nostri incontri mensili, penso che sia importante tenere presente che prima di insegnare hai i nostri figli a migliorare qualche aspetto del loro carattere, dobbiamo provarci prima noi. Per questo parlerò sempre con il termine “noi”. Poi sta a voi scoprire come sono le vostre figlie e come fare per tirare fuori il loro meglio. Perché non si può parlare di educazione come di una ricetta da seguire. Perché ogni figlia è unica, irrepetibile… e non ci sono ricette fatte per raggiungere il nostro obiettivo di educarle.