Come ogni anno ci troviamo tutti per la s. Messa in onore a san Josemaria.
Dopo segue la cena, dove ognuno porta qualcosa da mangiare e da bere. Vi aspettiamo con la vostra famiglia!!!
ATTIVITA' E GIOCHI PER BAMBINE E RAGAZZE Se inizia con una breve conversazione di formazione umana, la merenda e poi una attività creativa, dove si sviluppano diversi valori, che da luogo poi al momento di gioco. Tutto in un clima molto familiare.
Sabati Speciali
Ci troviamo un sabato al mese. Mentre le nostre figlie imparano e si divertono; noi mamme approfittiamo per compartire questo momento approfondendo temi che riguardano la educazione delle nostre"piccole".
lunedì 10 giugno 2013
Ulisse torna a casa
Il ritorno a casa più famoso della storia è indubbiamente quello di Ulisse. L’Odissea, una storia dell’VIII secolo a.C., e il desiderio del suo protagonista di ritornare a casa sono stati la traccia del seminario “L’eccellenza nella casa”, tenutosi ad Hardtberg, in Germania.
10 giugno 2013Bergund Fuchs

Uno dei workshops.
La professoressa Chirinos ha sorpreso il pubblico per la sua originalità e profondità nell’introdurre il tema. La filosofa è partita dalla classica opera di Omero, l’Odissea, scritta nell’VIII secolo a.C. Con Ulisse si mette in evidenza – ha affermato – “quanto sia importante la casa per l’uomo”.

Ulisse ascolta, legato, il canto delle sirene.
“Il lavoro in casa ha un particolare valore quando va incontro e fa fronte alla costitutiva fragilità umana e alle sue più immediate necessità, dalla nascita fino al tramonto della vita, in modo giusto e appropriato”.
Nell’antichità la propria casa era considerata il luogo di umanizzazione e istruzione di ogni essere umano. Al contrario, gli esseri che non hanno casa, che non seminano le piante con le loro mani, che non si occupano né si preoccupano degli altri, vengono presentati dal poeta greco Omero “come esseri barbari, veramente disumani” (per esempio, i ciclopi).
“La disposizione a curare la casa si manifesta in modo particolare nell’ospitalità verso gli estranei, nel rispetto delle loro persone, indipendentemente dall’origine”.

La prof. dr. Maria Pia Chirinos, vicerrettrice dell'Università di Piura (Perù).
Il tema è stato esposto dalla Prof.ssa Chirinos anche dalla prospettiva filosofica, partendo dalla definizione aristotelica dell’uomo come essere razionale e come essere sociale. Ripetutamente, nel corso della storia, si è tentato di trovare un altro fondamento per l’immagine dell’essere umano.

Penelope fa e disfa la tela per dare tempo a Ulisse di tornare.
“Con il femminismo appare un nuovo problema: l’esigenza che le donne lavorino fuori casa come mezzo per realizzarsi, creando dei vuoti nella vita familiare con soluzioni finora non convincenti”.
Heidegger è stato il primo a definire l’uomo come un essere capace di prendersi cura, in riferimento sia alle cose che alla stessa persona umana (care about e care for) “perché l’essere umano non è soltanto un essere razionale, ma anche corpo”.

Partecipanti all'incontro.
Proprio per questo “i lavori di casa, la cura e l’attenzione dei membri della famiglia, hanno un valore umano che non si può compensare con il denaro, ma che dovrebbe essere riconosciuto economicamente come si conviene”.

Incontro tra Ulisse e Penelope a Itaca (rilievo del V secolo a. c.).
“Un ambiente familiare nel quale ognuno si senta riconosciuto e amato dà all’essere umano la fortezza di cui ha bisogno per far fronte alla vita. Sotto questo aspetto, è comprensibile la decisione di Ulisse che preferì ritornare a casa sua rinunciando a ottenere la più alta fama. Una decisione, questa, che mise in evidenza la sua autentica umanità”.
[1] La Ethics of care, di origine anglosassone o forse anche nordamericana, nasce a partire dagli anni ’80 come sfida agli abusi di una società liberale e neo-capitalista.
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